La riforma fiscale negli Usa potrà fare bene ai mercati
27/11/2017


Commento di Filippo Di Naro, Direttore Investimenti di ANIMA.

Esiste un fattore stagionale che condiziona positivamente le borse in questo periodo dell'anno.

Il quadro generale è abbastanza positivo. La crescita economica è sincronizzata su scala globale. Le classi di attivo rischiose, in particolare i listini azionari, appaiono cari. Ma sono supportati dall'espansione dei profitti aziendali, come confermano gli ultimi risultati trimestrali, sia negli Stati Uniti, che in Europa. Questo ha permesso di attenuare i timori sul fronte valutativo.

Il posizionamento degli investitori e la presenza rilevante di fondi passivi e strategie quantitative e automatiche" potrebbe provocare qualche turbolenza, se il clima dovesse mutare. Ma al momento, non ci sono validi motivi per immaginare un'inversione di rotta importante.

Una stabilità del cambio giocherebbe a favore delle borse europee. Potrebbe trattarsi, però, solo di una parentesi favorevole, all'interno di un più ampio movimento rialzista destinato a rafforzare ulteriormente l'euro - dicono molti analisti - verso quota 1,25.

Se approvata in tempi brevi, la riforma fiscale americana potrebbe avere un impatto positivo sui mercati, perché darebbe supporto alla crescita Usa.

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